giovedì 23 marzo 2017

LE MAPPE COGNITIVE E L'APPRENDIMENTO LATENTE DI TOLMAN

LE MAPPE COGNITIVE E L'APPRENDIMENTO LATENTE DI TOLMAN
 
Contro la riduzione del comportamento, a risposta meccanica all'ambiente, lo psicologo Edward Tolman (1886-1959) ha rivisto le tesi di Watson e Skinner accogliendo le influenze della Gestalt.
Egli rifiuta lo schema S/R e afferma che tra lo stimolo e la risposta agiscono nella nostra mente le variabili intermedie, non osservabili direttamente.
Sostiene anche che l'apprendimento può essere indipendente da un bisogno che viene soddisfatto.  
È il caso dei comportamenti esplorativi: un animale esplora un territorio in modo disinteressato e memorizza la collocazione di fonti di cibo o di acqua, anche se in quel momento non ne ha bisogno.



ESPERIMENTO:
-ratti, non in cerca di cibo esplorano l'ambiente
-quando viene collocato del cibo, i ratti sulla base dell'apprendimento precedente, lo trovano facilmente.





Attraverso le esplorazioni, costruiamo le mappe cognitive, ossia rappresentazioni mentali dello spazio attraversato, grazie alle quali potremo raggiungere la meta necessaria nel momento del bisogno.
 

 

Nessun commento:

Posta un commento

INTERNET E LA MEMORIA

INTERNET E LA MEMORIA Uno studio di alcuni ricercatori di un'università di New York guidato da Betsy Sparrow ha indagato il rappor...